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19 novembre 2015

Budino al cioccolato (di L. Montersino)


Da bambina il mio papà, in pomeriggi come questo (convinto, non so per quale strana ragione, che fossi denutrita) si metteva ai fornelli e mi preparava il budino al cioccolato.

Non ricordo il gusto ma solo i profumi che si diffondevano per casa mentre con amore rimestava il preparato pronto.

Ricordo che per farlo freddare più velocemente lo metteva in un piatto fuori, sul davanzale della finestra. (Un piatto fondo pieno di budino. Ma vi rendete conto? E poi ditemi se potevo essere magra :-D).

A volte ora mi chiedo se avesse avuto questa ricetta allora. Sicuramente avrebbe provato ancora più gioia nel prepararmelo. E io ora oltre a tutto quell'amore e quel profumo potrei avere anche il ricordo di un gusto delizioso.
Ma ora per quello non c'è bisogno di scavare nei ricordi. Eccolo.



Ricetta del "solito" affidabilissimo Maestro Montersino.
Vi consiglio di provarlo, per voi, per i vostri bimbi o anche perché' no? Per stupire i vostri ospiti. L'aggiunta della panna lo rende infatti un dessert perfetto. E in ogni caso senza glutine.

Riporto metà dose, cioè quella che utilizzo normalmente e con la quale si ottengono 4-5 budini.


INGREDIENTI
450 g di latte intero fresco
100 g di panna fresca liquida
50 g di cacao amaro
12,5 g di amido di mais
130 g di zucchero semolato
50 g di tuorli
100 g di cioccolato fondente di qualità (si sentira' molto) consigliato il 55% di cacao minima.
4 g di gelatina (io 2 fogli)

Per la finitura:
Panna montata e una spolverata di cacao amaro (qui l'ho dimenticata!)

PREPARAZIONE
Tritare quanto più possibile finemente il cioccolato.
Mettere in ammollo la gelatina.

Unire in una ciotola tuorli, cacao, zucchero semolato, amido di mais e panna liquida.
Lavorare con una frusta fino ad amalgamare bene gli ingredienti.

Portare a bollore il latte quindi versarvi il composto dalla ciotola, mescolando con una frusta a mano e fare cuocere fino a 90 °C.
Se non si ha un termometro da cucina, come me, si fa cuocere fin quando compaiono le classiche bollicine, prima che arrivi il bollore.

A questo punto togliere dal fuoco e unire il cioccolato fondente tritato. Mescolare molto bene fin quando il cioccolato sarà ben sciolto e il composto non sarà più caldissimo. Solo a questo punto aggiungere la gelatina ben strizzata.
Ricordiamoci che sopra i 60 gradi la gelatina perde il suo potere.
Mescolare bene e infine versare nei contenitori prescelti.

Far raffreddare a temperatura ambiente dopodiché passare in frigorifero per 5-6 ore, il tempo sufficiente a far sì che il budino si rapprenda.

Al momento di servire accompagnare con un ciuffo (io ho un pò esagerato!) di panna montata spolverizzata di cacao amaro in polvere.



Buona serata.
Elena