ga('create','UA-81679614-1','auto');ga('send','pageview');

29 agosto 2016

Torta slava ai lamponi


Avete presente quando avete voglia di un dolcino sfizioso e in casa non c'è nulla di pronto? Guardate la dispensa e pensate: e ora che ci faccio con farina, burro, uova, zucchero che non sia la solita torta? Allora, se oltre ai suddetti ingredienti vi doveste per caso trovare anche un barattolo di marmellata, provate questa torta. Qualcosa mi dice che non sarà l'ultima volta. 

La ricetta spopola da tempo nel web e io stessa non saprei più dove la lessi la prima volta. Poi negli anni l'ho incontrata ancora e alla fine è arrivato il momento di provarla, quando scorrendo l'elenco delle tante ricette de La cucina di Marble, i miei occhi hanno nuovamente incrociato il suo nome. Questi tre strati (frolla, marmellata, meringa) che vanno dritti in forno senza attese hanno definitivamente conquistato la mia attenzione. Detto fatto mi sono messa all'opera e in un'oretta il dolcino era servito. Avere saputo che era così semplice e deliziosa sicuramente l'avrei preparata prima. Qualche piccola attenzione la richiede ma è davvero alla portata di tutti, seguendo le giuste dritte. Spero di essere in grado di darvele, così potrete goderne anche voi! ;)



INGREDIENTI  (per una placca di 30x35 cm circa *)

300 g di farina 00
3 tuorli (i miei erano grandi)
100 g di burro fuso
1 cucchiaino raso di lievito vanigliato per dolci
70 g di zucchero semolato**

Un barattolo di marmellata o confettura non troppo dolce (la mia di lamponi)***

3 albumi (i miei erano grandi)
80 g di zucchero semolato**

zucchero a velo per spolverare

PREPARAZIONE


- Prima di tutto fate fondere il burro (o a bagnomaria o in microonde) così avrà tempo di intiepidirsi.
- Dividete i tuorli dagli albumi e per ora tenete questi ultimi da parte.
- In una ciotola unite farina, lievito, zucchero e mescolate. Unite quindi i tuorli e il burro fuso. Impastate velocemente fino ad ottenere un composto uniforme che tenderà a non stare insieme. È giusto così. Compattatelo un minimo con le mani e trasferitelo sulla placca rivestita di carta forno (1). Stendete quindi la simil-frolla aiutandovi con un altro foglio di carta forno appoggiato sopra e premete con un piccolo mattarello. Per arrivare agevolmente anche negli angoli della teglia io ho tolto i manici al mio (2) se no aiutatevi con le mani onde ottenere uno spessore quanto più possibile uniforme (3).
- Cospargete tutta la superficie con la confettura scelta (4).
- Montate gli albumi con lo zucchero fino ad ottenere una meringa soda e distribuitela sullo strato precedente (5).
- Fate cuocere in forno preriscaldato a 200º per  20 minuti.****
- Sfornate e fate raffreddare prima di tagliare a quadrotti (a me ne sono venuti 25) e spolverare con poco zucchero a velo.

I quadrotti si conservano molto bene per due/tre giorni chiusi in una scatola di latta.



NOTE 
* Quasi ovunque ho trovato consigliata per questa torta la dimensione di 30x40 cm. La mia leccarda, come ho indicato, è più piccola e comunque lo strato di base mi è venuto sottile. In ogni caso cercate di stare su uno spessore della frolla di 4-5 mm e non utilizzate una teglia troppo piccola. È una torta bassa e rischiereste di sbagliarne la cottura.
** Rispetto alla ricetta di Marble ho ridotto lo zucchero sia nella base che nella meringa perché mi sembrava eccessivo. Così noi l'abbiamo trovata perfetta.
*** La dolcezza complessiva è ovviamente influenzata anche dalla confettura scelta. Questo dolce viene di solito realizzato con la confettura ai frutti di bosco. Ho trovato anche alcune versioni alla marmellata d'arancia. A mio parere un frutto leggermente acidulo e non troppo dolce sarà comunque l'ideale.
**** Nel mio forno, statico, la meringa dopo soli 10 minuti stava quasi bruciando in superficie e ho quindi coperto con alluminio e proseguito la cottura come indicato (i crateri che vedete sono stati provocati dalla carta che si è attaccata :P). Consiglio di posizionare la torta sul ripiano più basso (io per abitudine l'ho messa invece nel secondo dal basso) o comunque controllare a vista la cottura.