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22 settembre 2016

Scones alla nocciola con composta di mele speziata


Tempo di nuovi inizi. Settembre. I colori cambiano, il cielo cambia. L'armadio cambia. Gli umori spesso cambiano. Gli odori, i sapori cambiano. Gli orari, gli impegni di molti di voi sono scanditi dal suono di un campanello. Il primo di una lunga serie che accompagnerà un nuovo anno scolastico. Nuove amicizie. Nuove esperienze. Qualche delusione, forse, ma anche tante soddisfazioni. Occasioni di crescita. Per studenti, genitori e insegnanti. 
Quanto mi mancano quegli anni. 
Ogni anno in questo periodo mi sembra di risentire il profumo di quaderni nuovi, matite ancora da spuntare, cartelle e gomme ancora immacolate. Di colazione preparata con amore da mamma e papà. Di merende energetiche dopo una lunga mattinata di studio e concentrazione. 

Di anni ne sono passati tanti dai miei "primi giorni" ma un nuovo inizio è in serbo anche per me! Inizia infatti con settembre su Facebook il gioco "Sei in cucina - la sfida degli ingredienti" che mette alla prova chi, come me, ama pasticciare ai fornelli. Gli admin ogni mese pubblicano 6 ingredienti e chi lo desidera gioca, inventando una ricetta che comprenda l'ingrediente chiave (obbligatorio) e almeno due degli altri ingredienti elencati. Questo mese, manco a dirlo, il tema è IL RITORNO A SCUOLA e l'ingrediente chiave LE NOCCIOLE. Gli altri ingredienti suggeriti sono: la farina di farro, le mele, lo yogurt greco il cardamomo e la scarola.
Ho pensato a questi scones che ho realizzato con farina di farronocciole tostate e tritate e serviti con panna acida e composta di mele aromatizzata al cardamomo e cannella.


Gli scones, come molti di voi sapranno bene, sono quelle specie di piccoli panini deliziosi, dalla crosticina croccante e l'interno soffice, che in Inghilterra vengono per lo più serviti per il brunch, accompagnati da clotted cream (introvabile da noi!) e confettura. 


Sono velocissimi nella preparazione in quanto non necessitano di lievitazione fuori dal forno. Possono essere preparati in anticipo e congelati sia crudi che cotti. Si possono declinare anche in versione salata, visto che l'impasto base non è né dolce né salato. E naturalmente si possono personalizzare in infiniti modi e con le farciture più gradite. 
La soluzione ideale per chi voglia preparare con le proprie mani una colazione o una merenda sana (e allo stesso tempo energetica) ai propri figli. 


Per la ricetta mi sono ispirata ai buttermilk scones di Nigella Lawson, stravolgendola parecchio. E non vi dico la soddisfazione quando ho assaggiato il risultato! Il gusto della nocciola si distingue e predomina decisamente nei paninetti, solo lontanamente dolciastri.
La composta di mele invece costituisce la nota dolce, golosa ma allo stesso tempo sana. Si prepara in pochi minuti e regala alla casa un profumo delizioso di cose buone.
La panna acida, infine, in sostituzione della più utilizzata panna montata, mi è sembrata un'ottima alternativa per bilanciare l'insieme.

Come mio "primo giorno di scuola" sono pienamente soddisfatta del compitino svolto. E voi che voto mi date? :)


INGREDIENTI (per circa 20 scones)

Per gli scones alla nocciola:
375 g di farina di farro
125 g di nocciole pelate e tostate
14 g di bicarbonato
8 g di cremortartaro 
16 g di zucchero semolato
75 g di burro freddo a pezzetti 
150 g di latte
150 g di yogurt intero bianco
Un uovo per spennellare
Una ventina di nocciole tostate per decorare

Per la composta di mele al cardamomo e cannella:
5 grosse mele
450 ml di acqua
90 g di zucchero
1 g di cardamomo in polvere
1 g di cannella in polvere
1 cucchiaino di scorza grattugiata di limone non trattato
Succo di 1/2 limone

Per completare la farcia:
200 ml di panna acida 

PROCEDIMENTO 

- Prepariamo la composta.
Laviamo, sbucciamo e tagliamo in quarti le mele, eliminando il torsolo. 
Sciogliamo lo zucchero nell'acqua sul fuoco e immergiamo quindi le mele. Lasciamo cuocere a fuoco dolce fino a bollore. Uniamo le spezie, la scorza del limone e il succo. Lasciamo sobbollire ancora, abbassando la fiamma, per 10-15 minuti o comunque fino a quando le mele si saranno ammorbidite (ma non completamente disfatte). A questo punto possiamo lasciare la composta così o frullarla. Io ho utilizzato il frullatore ad immersione ed ho ridotto le mele a purea. Invasiamo, lasciamo raffreddare e chiudiamo in barattoli ermetici. Conserviamo in frigo fino all'utilizzo e per un paio di giorni al massimo.

- Prepariamo gli scones.
Mescoliamo il latte e lo yogurt e mettiamo a riposo. Tritiamo finemente le nocciole con un mixer (in alternativa di può usare farina di nocciole). Ricopriamo una teglia di carta forno e impostiamo il forno a 220º. In una ciotola capiente uniamo la farina di farro, le nocciole tritate, il bicarbonato, il cremortartaro e lo zucchero. Mescoliamo. Uniamo quindi il burro freddo di frigo a pezzetti e lavoriamo con la punta delle dita, senza impastare, solo fino a quando non avremo un composto granuloso e grossolano. A questo punto uniamo il composto di latte e yogurt e mescoliamo con una forchetta fino a quando l'impasto inizia a compattarsi. Quindi trasferiamo su un piano di lavoro appena infarinato e stendiamo con un mattarello ad uno spessore di 3-4 cm. Ricaviamo dei cilindri con un coppapasta, un taglia biscotti o un bicchiere del diametro di 5 cm circa. A mano a mano disponiamo sulla teglia preparata precedentemente. Impastiamo velocemente gli avanzi (il meno possibile, giusto il necessario a ricompattare la pasta) e terminiamo di formare i nostri scones e di disporli nella teglia.


Spennelliamo con l'uovo leggermente sbattuto. Terminiamo decorando con una nocciola, premendola leggermente al centro di ogni scone. Inforniamo per circa 12-15 minuti, fino a quando la superficie non sarà ben dorata.

- Farciamo gli scones.
Quando gli scones saranno tiepidi, farcirli con la panna acida e la composta di mele.

NOTE
- Il segreto per la buona riuscita degli scones è una lavorazione veloce. Quindi assolutamente non impastate! 
- Gli scones si conservano bene per un paio di giorni (chiusi in un sacchetto per alimenti) anche se sono più buoni consumati subito. Eventualmente il giorno dopo scaldateli per qualche minuto in forno caldo a 160º o qualche secondo in microonde. 
Come accennavo sopra si possono anche congelare sia crudi che cotti. Nel primo caso si possono infornare da congelati e cuocere sempre a 220º per qualche minuto in più rispetto a quelli freschi. Nel secondo caso farli scongelare quindi scaldare.

Con questa ricetta partecipo a: 

Sei in cucina - la sfida degli ingredienti