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2 febbraio 2016

Rotolo di meringa con crema al latte condensato

(Brazo de Mercedes di Araba felice)
                    

Sono troppo felice. Non avrei mai detto di riuscire ad arrotolare una meringa. 
Lo so, state pensando: quanto poco ci vuole a farla felice! 
In effetti... :D

Alla fine non è che sia una cosa così difficile. Arrotolare la meringa intendo. 
Basta seguire qualche piccolissimo accorgimento. E prestare un minimo di attenzione alla cottura, considerando che ogni forno è un mondo a se'. 
Insomma basta non fare come me. Al mio primo tentativo infatti la meringa uscita dal forno sembrava più una grossa crêpe, dall'aspetto ben poco invitante e per metà saldamente incollata alla carta forno. Vi lascio immaginare l'arrotolamento. Invece i miei rimedi in extremis per salvare il salvabile beh quelli non riuscireste nemmeno ad immaginarli. Il risultato: praticamente un altro dolce.
Ma tant'è, dovevo riuscirci. Ed è bastato prestare attenzione alla preparazione della teglia e correggere temperatura/tempi di cottura calibrandoli sul mio forno. E il bis ha superato di molto la prima. 


Questo è uno dei dolci più veloci e buoni che abbia sfornato fin ora. Con una crema molto particolare di cui si rischia di diventare dipendenti. Che si prepara in pochi minuti con tre ingredienti, tra cui il latte condensato (vi avevo avvisato che ora che lo preparo in casa non mi avrebbe fermato più nessuno!! :D)
Non a caso Stefania qui  l'ha definita crema magica!.
Anche questa ricetta infatti viene da lei, Stefania, meglio conosciuta come Araba felice in cucina. Per me, d'ora in avanti, colei che è riuscita persino a farmi arrotolare una meringa! ;)


INGREDIENTI 
(Per un rotolo lungo circa 30 cm - per 5-6 persone al massimo)

Per la crema
120 g di latte condensato zuccherato (confezionato o fatto in casa)
4 tuorli
20 g di burro 
un pizzico di sale

Per il rotolo di meringa
4 albumi
140 g di zucchero semolato
Due pizzichi di cremor tartaro oppure 5 gocce di succo di limone 

Per la finitura
Cacao in polvere q.b. per spolverare


1) Prepariamo prima la crema, perché va versata sulla meringa appena uscita dal forno.
Versiamo in un pentolino dal fondo spesso il latte condensato, i tuorli e il pizzico di sale. Mettiamo sul fuoco più basso che abbiamo e giriamo continuamente fino a quando la crema si addensa. Ci vorranno circa 10 minuti. Spegniamo e aggiungiamo il burro, sempre mescolando per farlo amalgamare bene. Mettiamo da parte.

2) Accendiamo il forno a 160 gradi (vedi nota) e foderiamo una teglia di circa 30 cm x 20 cm con carta forno facendola fuoriuscire dai bordi per un cm o due. Imburriamo molto bene la carta forno e cospargiamo di poco amido di mais in modo uniforme (questo passaggio è importante per far staccare agevolmente la meringa dalla carta, non dimenticatelo!)

3) Prepariamo quindi la meringa.
In una ciotola dai bordi alti versiamo gli albumi e il cremor tartaro (o le gocce di limone).
Montiamo a neve ferma gli albumi con una frusta elettrica e quando sono belli gonfi iniziamo a versare lo zucchero a filo, in più volte, continuando a far andare le fruste. Fermiamole solo quando avremo ottenuto una bella meringa sostenuta (tipo la foto).
Versiamo la meringa nella teglia preparata precedentemente, con delicatezza e livellando con una spatola. 

4) Inforniamo quindi controllando a vista (la prima volta) la cottura. Quando la superficie è di un bel colore dorato e toccandola ci accorgiamo che si è formata una sottile crosticina ma al di sotto è ancora morbida, possiamo sfornarla. (A me ci sono voluti 25 minuti)

5) Rovesciamo subito la crema a cucchiaiate sulla meringa senza toccarla assolutamente perché rischieremmo di romperla. Io ho disubbidito ma voi evitate (col calore la crema si distribuirà da sola una volta arrotolata).

6) Aiutandoci con la carta forno, arrotoliamo. E sempre aiutandoci col foglio di carta forno spostiamo sul piatto da portata. Conserviamo subito in frigo per almeno un paio d'ore (io l'ho riposta in frigo avvolta nella stessa carta).

                             

7) Prima di servire, rifilare le estremità, sfilare la carta e spolverare con cacao amaro in polvere a piacere.

                              
NOTA
- Stefania indica di infornare a 190 gradi per circa 15-20 minuti. Visto il mio primo flop ho aggiustato la temperatura adeguandola al mio forno, abbassandola a 160 e prolungando i tempi. Come dicevo sopra, bisogna rispettare il proprio forno. ;)