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2 ottobre 2016

Confettura d'uva


Ottobre. Che frutto vi viene in mente?
L'uva per me è indubbiamente la protagonista di inizio autunno.
È proprio ora quindi il momento migliore per gustarla fresca, nei dolci, in golosi stuzzichini e antipasti (come queste tartellette che vi ho raccontato da poco). Oppure conservarla in una confettura che intrappolerà un po' d'autunno anche per i mesi a venire. 

Ho provato a fare questa confettura per un'amica che me l'ha chiesta e, devo dire, ne sono stata piacevolmente sorpresa. La mia prima confettura, quindi sicuramente perfezionabile ma comunque un buon risultato per chi ama questo frutto e le conserve.

Vi lascio il link alle linee guida del Ministero della salute in merito alla corretta procedura per sterilizzare e pastorizzare i vasetti in modo da poter gustare la vostra confettura anche a diversi mesi di distanza in tutta sicurezza.

Ora vi racconto come ho fatto io.


INGREDIENTI
Per ogni kg di uva (varietà senza semi)

1/2 bicchiere d'acqua
500 g di zucchero semolato
2 cucchiai di succo di limone appena spremuto
1 busta di pectina


PROCEDIMENTO 

Ho lavato e sgranato i grappoli eliminando i chicchi non sani e lavato ancora bene quelli belli. Ho inserito gli acini in un pentolone con l'acqua. Lasciato cuocere su fuoco basso, mescolando spesso, fino a quando gli acini non si sono disfatti. Ho quindi tolto la pentola dal fuoco. Ho frullato con un minipimer a immersione fino ad ottenere un composto abbastanza liscio e uniforme. Ho riportato sul fuoco aggiungendo il succo di limone e lo zucchero. Portato a bollore, abbassato quindi la fiamma al minimo e lasciato sobbollire per circa 15 minuti. Ho eliminato la schiuma che si formava man mano con una schiumarola. A questo punto ho aggiunto la pectina e ho fatto cuocere ancora per minimo 3 minuti.

Nel frattempo ho sterilizzato i vasetti. Io l'ho fatto con il microonde, che è il metodo più veloce. Ho messo i vasetti lavati e riempiti per 3/4 di acqua, nel microonde e ho azionato alla massima potenza per circa 3 minuti (o comunque lasciateli fin quando l'acqua non arriva a bollore). Li ho estratti dal forno (con delle presine, attenzione sono bollenti!) e ho eliminato l'acqua in essi contenuta. I tappi, che sono in parte metallici, non vanno nel microonde ma se li utilizzate nuovi (come è consigliato), li lavate molto bene e asciugate con un panno pulito, seguendo la procedura che vi indico sotto, saranno comunque sicuri. Prima di spegnere il fuoco mi sono assicurata che la consistenza fosse quella giusta con la prova del piattino. Cioè prendendo un cucchiaio di confettura e versandolo in un piattino asciutto e pulito. Quando la confettura non scivola velocemente inclinando da un lato il piatto ma si "aggrappa" un pochino allora è pronta! Ho invasato subito nei vasetti ancora bollenti e li ho chiusi bene, senza stringere troppo. Appena chiusi i vasetti li ho rovesciati su una superficie pulita e tiepida e ho lasciato raffreddare in questa posizione.


Una volta ben freddi ho immerso poi i vasetti (circondati da un panno pulito per evitare che nel bollore si rompessero, battendo uno contro l'altro) in acqua fredda. L'acqua deve coprire per almeno due dita il vasetto. Ho portato sul fuoco e proseguito la cottura per circa 30 minuti dal bollore. Ho lasciato raffreddare completamente a temperatura ambiente. 

NOTE

- Verificare che si sia creato il sottovuoto. Se utilizzate vasetti come i miei, premendo il centro  non deve fare click-clack. Altra tecnica utile: battendo un cucchiaino sul tappo il suono deve essere acuto, metallico. Se invece il suono è profondo significa che il sottovuoto non è stato creato correttamente. 
- Se tutto è andato bene la vostra confettura (sotto vuoto, pastorizzata e conservata in luogo fresco asciutto e buio) dura anche 8-12 mesi (per questo è importante mettere un'etichetta sul barattolo con la data di confezionamento). Una volta aperta consumare entro qualche giorno conservandola in frigorifero.