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4 gennaio 2017

Il carbone delle vere befane!


Diffidate delle imitazioni. Chi si spaccia per befana va al supermercato a comprare il carbone! Ma, e ve lo dice una che befana lo è sul serio, se trovate nella calza un carbone dolce che sa di buono, di casa e di affetto, quello ve lo avrà preparato con le sue manine rugose e saggie una vera autentica befana! 

Quando ancora befana non ero (non si nasce befane ma lo si diventa con tanto impegno!) mi era tanto simpatica questa figura di vecchietta vispa e trasandata, che sulla sua scopa faceva il giro dei camini lasciando calze piene di tante cose buone... Ebbene si, golosa si nasce ;P

Vecchietta intanto ci son diventata, saggia forse un pochino - a suon di testate, il classico foulard sulla testa lo mettevo già da bimba :D e trasandata ultimamente è quasi la regola.
Mi mancava la produzione casalinga di carbone per poter spiccare il volo anche io domani sera!! 
Ed ecco che la solita maga delle cuochine nel web, l'Arabafelice, mi viene in aiuto con le sue dritte come sempre puntuali, essenziali e... magiche! 

Così è nato il carbone della befana Nuccia. Un pò lilla questo, ma la produzione è appena iniziata e con i colori ci si può sbizzarrire! Il nero, se lo trovate, rimane sempre il più bello secondo me. Potete scegliere l'aroma che preferite (vaniglia, limone, arancia, liquirizia, ecc). 
La formuletta magica non necessita di alcool, ma solo del buon caro zucchero, di poco albume e di colorante alimentare. In pochi minuti, in cui vi sentirete alchimiste provette, avrete il vostro personale, autentico carbone da regalare ai bimbi piccoli (o cresciuti) che se lo saranno "guadagnati" con le magagne dell'anno passato.
Allora pronte a seguirmi sui tetti col vostro carbone doc? 


Preparate preventivamente una ciotola foderandola con carta alluminio. 

Per lo sciroppo
zucchero semolato 250 g
acqua 50 g
Mettere zucchero e acqua in un pentolino sul fuoco e portare a 130º. Controllare con un termometro da cucina (non oltrepassare la temperatura indicata se no lo zucchero inizia a cristallizzare e si attaccherà sul fondo del tegame!).

Per la glassa
albume 2 cucchiai
zucchero a velo 50 g (più eventualmente un altro cucchiaio circa)
colorante alimentare (nero o quello che volete, io ho mescolato poche gocce di blu e rosso)
aroma preferito (io vaniglia)
Mentre lo sciroppo raggiunge la temperatura mescolare l'albume con lo zucchero e l'aroma fino ad ottenere una glassa densa. Unite anche il colorante poco per volta fino ad ottenere la gradazione desiderata. Se come me utilizzate aroma  e colorante liquido aggiungete un poco di zucchero a velo per bilanciare la densità della glassa. 

E carbone fu!
Appena lo sciroppo raggiunge i 130º aggiungervi poche gocce di colorante e togliere dal fuoco. Unire subito un cucchiaio di glassa colorata. Vedrete gonfiare il composto davanti ai vostri occhi! Versare nella ciotola preparata. Se volete che il vostro carbone abbia una alveolatura accentuata non pressatelo nella ciotola (io l'ho fatto e come vedete è rimasto piuttosto compatto).
Far raffreddare e riposare qualche ora. Quindi si può tagliare e infilare nelle calze... O mangiare! 
Se lo volete conservare in casa, dopo il riposo e il taglio, va benissimo un barattolo di vetro o comunque al riparo dall'umidità.

NOTA DA BEFANA: le foto sono terribili, ma volevo comunque pubblicare questa magia in tempo perché le befanine come me possano accontentare i loro monelli... Poi d'altra parte sono le foto di una vecchietta no?? ;P