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21 ottobre 2014

Torta pesche amaretti (senza farina e senza burro)





Non sono esattamente piemontese. Sono nata e ho sempre vissuto in Piemonte. I miei genitori, entrambi calabresi. Quindi il mio DNA e' quello, non ci si può sbagliare.
Eppure, non so come mai, i dolci piemontesi sono quelli che più si avvicinano al mio gusto, nonostante le origini.

In particolare mi sto lentamente appassionando ai dolci tipici regionali da gustare al cucchiaio: il bonet,  la torta monferrina, ad esempio.
I dolci col retrogusto di amaretto poi, li adoro!!

Questa torta nasce dalla volontà di riprodurre, in uno stampo unico, il ripieno delle famose pesche ripiene al forno, tipico dessert piemontese. Nella mia ricerca mi sono imbattuta qui ed ho subito capito che era lo spunto che andavo cercando!!

Ho apportato qualche piccola modifica (nelle dosi e nel procedimento) ed ho ottenuto quello che vedete.
La prossima volta vedrò di aggiungere qualche foto anche dell'interno..: non ho fatto a tempo.. sparita!

Mi rendo conto che le pesche sono ormai fuori stagione, ma se per caso ve ne rimane qualcuna in frigo, approfittatene!
Ecco la ricetta facile facile e anche veloce, escludendo il tempo di cottura. Ideale da preparare in anticipo! ;)

INGREDIENTI (per una teglia diametro 18 cm, con cerniera)

350 g circa pesche (peso senza buccia)
20 g cacao amaro in polvere (+  un poco per decorazione)
40 g zucchero semolato
175 g amaretti + 25 g circa per la decorazione
1 uovo intero
75 g di fette biscottate o savoiardi (io pancarrè tostato ma va bene anche del pan grattato!)

PREPARAZIONE
  1. Tritare in un mixer le pesche dopo averle lavate, sbucciate e ridotte a pezzetti.
  2. Tritare gli amaretti. Unirli alle pesche. Per mescolare sarà sufficiente un cucchiaio.
  3. Tritare le fette biscottate o i savoiardi (io non ne avevo e ho usato del pancarrè, fatto tostare nel forno e, una volta raffreddato, tritato). Unire anche questi al composto di pesche e amaretti poco alla volta, regolandovi in modo da ottenere un impasto morbido e cremoso, nè troppo liquido nè troppo denso.
  4. Aggiungere lo zucchero.
  5. Unire il cacao setacciato.
  6. Ora amalgamare molto bene l'uovo, leggermente sbattuto precedentemente, a tutto il resto. Si può utilizzare una frusta elettrica se preferite (io ho preferito fare tutto a mano)
  7. Ricoprire la teglia di carta forno o in alternativa imburrate e cospargete con del pangrattato.
  8. Versare il composto nella teglia e infornare in forno già caldo a 180° per 15 minuti, coprire con alluminio la torta e proseguire la cottura per 50/60 minuti, a seconda del vostro forno.
  9. Se volete potete infilare delle fettine di pesca nell'impasto.
  10. Spegnere il forno e lasciare raffreddare la torta all'interno (almeno 4 ore ma anche tutta la notte se lo preparate la sera)
  11. Servire con una spolverata di cacao, una fettina di pesca e/o amaretti.
NOTE:
- Per la cottura di questo tipo di dolce mi regolo a vista: quando cioè i bordi della torta si stanno distaccando dalla teglia, la torta è pronta!
- Una volta raffreddata nel forno può essere servita o conservata in frigo (a noi piace anche di più dopo una notte al fresco!) per due o tre giorni (se vi dura!).