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23 settembre 2014

Il mio primo post... HO BISOGNO DI UN TIRAMISU'!!!


Lo so è strano, si tende a pensare che le passioni "o si hanno o non si hanno"... e lo credevo anch'io.
Ma invece ho scoperto, sulla mia pelle, che non è mai troppo tardi per far nascere una passione.

Probabilmente quella pulsione si ha già nel DNA, anzi certamente, solo che in determinate fasi della vita non se ne è ancora consapevoli.

Le persone che ci circondano, a cui teniamo, coloro che dovrebbero aiutarci a far emergere il meglio di noi spesso purtroppo non lo fanno, le nostre insicurezze e la scarsa autostima permettono di far prevalere il giudizio altrui e ci blocchiamo senza tentare. Non so se a voi è capitato. A me continua a capitare anche se ora un po' più di consapevolezza mi spinge a seguire di più la mia vera indole.
Questo per spiegarvi il motivo per cui mi sono ritrovata a quarant'anni suonati con una passione tutta nuova!

Il mio cuore batte forte per tutto ciò che in cucina (e non solo!) è dolce, semplice, confortevole... Cucino un pò tutto ma quello che mi prende l'anima, che amo alla follia, sono i dolci appunto!!
E quindi non posso non iniziare questa mia avventura nell'etere se non con il dolce da cui è partito tutto: "Amore, perchè non provi a fare il tiramisù...!??" E fu così che...

Il tiramisù non è sicuramente il dolce più originale che troverete nell'etere, tutt'altro. Chi già si diletta in cucina lo ha già fatto e rifatto, e anche chi non è proprio un appassionato avrà provato almeno una volta a realizzarlo. E' semplice, veloce, senza cottura e piace sempre a tutti, mettendo d'accordo grandi e piccini!! L'unico dubbio amletico di solito è: pavesini o savoiardi? I cultori della tradizione inorridiranno ma dopo diversi tentativi ho deciso che i pavesini gli danno quel quid in più! 

Il mio amore ne va matto, si vanta di essere un grande esperto in materia. Così quando gli ho sentito dire la prima volta che per lui quella era la perfezione, beh immaginerete, non l'ho più modificato di una virgola!! :)

TIRAMISU' CLASSICO (con i pavesini però...!)
(per una teglia rettangolare 30x20 circa, per 8 persone)

INGREDIENTI

5 uova freschissime 
500 g mascarpone
120 g zucchero (60+60)
9 confezioni singole di pavesini (circa un centinaio di biscotti)
Caffè della moka (per 6 persone)

PREPARAZIONE
  • Tirate fuori dal frigo le uova e il mascarpone, preparate il caffè e versatelo poi in una ciotolina o in un piatto, lasciandolo poi raffreddare.
  • Nel frattempo dividete i tuorli dagli albumi. Montate i rossi con 60 gr di zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Montate  gli albumi fino ad ottenere una neve ferma, aggiungete gli altri 60 g di zucchero, montate ancora qualche secondo. 
  • Prendete ora il mascarpone, aggiungetelo a cucchiaiate e cercando di non prendere anche il liquido, al composto di tuorli, mescolando sempre con le fruste.
  • Infine posate le fruste e aggiungete gli albumi montati  poco alla volta e mescolando con una spatola dal basso verso l'alto molto delicatamente in modo da non smontarli e lasciando incorporare più aria possibile. Più o meno dovrete ottenere una consistenza del genere:
  • A questo punto prendete la vostra teglia, disponete sul fondo un paio di cucchiai della crema ottenuta, in uno strato sottile. Poi iniziate a intingere uno per volta i pavesini nel caffè ormai raffreddato, velocemente, bagnando prima un lato poi l'altro senza inzupparli completamente. 
  • Componete file di pavesini inzuppati sopra lo strato di crema, fino a riempire la base della teglia


    Fate uno strato con la crema sopra i pavesini. Invertite le file (da orizzontale a verticale o viceversa) di pavesini inzuppati e proseguite come prima. 
    Disponete un altro strato di crema al mascarpone e infine un terzo e ultimo strato di pavesini, disposti come il primo. Finite con la crema rimasta (che dovrà essere in quantità sufficiente a ricoprire per bene i biscotti) e spolverate con abbondante cacao amaro setacciato.
      Riponete in frigo per almeno 4 ore.

    NOTE:
  • se preferite, e non avete bambini a cui servirlo, nel caffè potete aggiungere un cucchiaio o due di liquore (rum o marsala ad esempio). Io non lo faccio, per gusti personali dell'uomo di casa, ma secondo me non guasterebbe.
  • Bisognerebbe spolverare di cacao solo prima di servirlo, perchè inevitabilmente in frigo quest'ultimo ingrediente si inumidirà facendo l'effetto "bagnato".
  • Le uova andrebbero pastorizzate, lo so, ma se siete certi della provenienza potete anche evitare. 
  • Preparatelo con un giorno di anticipo, il giorno dopo sarà ancora più buono!
  • A casa nostra dura molto poco, comunque vista la presenza delle uova crude, consiglio di consumarlo al massimo entro due giorni, sempre conservato in frigo, chiuso ermeticamente o comunque con pellicola o carta stagnola di copertura.