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9 gennaio 2016

Dolcetti di riso soffiato e cioccolato (senza cottura)


Non è una vera e propria ricetta.
Non c'è farina né uova, burro, olio o zuccheri aggiunti.
Non c'è cottura.
Soli tre ingredienti.
Sciogli, mescola, componi.

Può essere un piccolo jolly quando abbiamo poco tempo, ospiti improvvisi e nessun dolcino pronto da accompagnare al caffè.
O anche quando assale quella voglia improvvisa di dolce ma non vogliamo sentirci troppo in colpa ed in debito con la bilancia.
Si, perché oltre ad essere buoni, veloci e facili sono anche piuttosto light. Col ciocco fondente decisamente light ;)


DOLCETTI DI RISO SOFFIATO E CIOCCOLATO
INGREDIENTI per circa 24 dolcetti:
Cioccolato 200 g di quello preferito
Riso soffiato 50 g
Frutta secca o candita q.b.

PROCEDIMENTO
1. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria o al microonde.
Io qui li  ho preparati con del cioccolato al latte ma potete scegliere il vostro cioccolato preferito (fondente, bianco, ecc.). L'importante è che sia di buona qualità, perché fa la differenza.
2. Unirvi il riso soffiato mescolando bene per amalgamare in modo uniforme.
3. Prelevare un cucchiaino di composto e posizionarlo su un pirottino di carta.
4. Inserire i pezzettini della frutta secca o candita preferita e mettere sopra un altro cucchiaino di composto.
Potete sbizzarrirvi con gli abbinamenti. Io li ho provati sia con scorzette d'arancia candita che con mandorle, noci e nocciole.
5. Riporre in frigo per almeno mezz'ora.

Ecco fatto.
E poi non ditemi che vi lascio solo ricette complicate! :D


A presto!  Elena.









8 gennaio 2016

Popovers, i "panini" magici (senza lievito)



Non conoscevo i Popovers, tipicamente americani, né tanto meno i cugini inglesi, gli Yorkshire pudding, ma appena li ho scovati in rete me ne sono innamorata.  
Si preparano velocemente,  con quattro ingredienti che tutti abbiamo in casa (farina, latte, uova e sale). Nessun agente lievitante. Basta avere uno stampo da muffins o cupcakes (se non siete bravissimi ed avete addirittura lo stampo apposito) ed il gioco è fatto.
Si infornano sotto forma di pastella liquida.


Per una sorta di magia, in forno "esplodono", gonfiano gonfiano gonfiano...


... e poi, usciti dal forno, sgonfiano un po'...


Ma dentro rimangono magicamente vuoti (la consistenza è una lontana parente di un bignè - come questi ultimi lievitano senza lievito col calore del forno) e possono essere farciti come si vuole. 
Nascendo infatti da un impasto neutro si possono declinare sia in versione dolce che salata. Inoltre è possibile aggiungere all'impasto aromi, spezie, formaggi o quanto la fantasia suggerisce.
Solitamente vengono serviti tiepidi a colazione o merenda riempiti di una noce di burro e marmellata. Oppure si accompagnano a piatti di carne succulenti, per "far su" il saporito sugo.
Nessuno però vieta di inventarsi altri abbinamenti. 
Io non ho resistito ed un paio li ho mangiati così come erano appena usciti dal forno. Qui vi lascio la versione base, senza aggiunte, che io ho gustato anche a merenda con il mio compagno in questi giorni di festa appena trascorsi.

POPOVERS (liberamente interpretata dal sito di Martha Stewart)

INGREDIENTI (per 6-7 popovers)
Farina 120 g (una cup)
Latte 250 ml (una cup)
Uova 2 medie
Sale 1 pizzico

PROCEDIMENTO
1. Tirare fuori dal frigo uova e latte in modo che siano a temperatura ambiente quando li utilizzerete per la ricetta.
Preriscaldare il forno alla temperatura di 240 gradi e posizionare all'interno lo stampo da popovers o, se non lo avete, usate uno stampo da muffin.
Io ho utilizzato uno stampo in silicone da muffin rotondo. Se lo avete rettangolare è meglio. Il calore si deve distribuire il più uniformemente possibile: il popover al centro, come vedete dalla foto, a me è cresciuto meno :(.
2. In una ciotola sbattere le uova fino a renderle spumose (potete utilizzare una frusta elettrica) ed unirvi a filo il latte continuando a mescolare.
3. In un'altra ciotola unire farina setacciata e sale. Versarvi quindi i liquidi mescolando preferibilmente con una frusta a mano fino ad ottenere un composto omogeneo della consistenza simile alla panna liquida.
4. Togliere lo stampo dal forno e spennellare con poco olio vegetale (o poco burro fuso) gli interni degli stampini.
5. Riempire gli stampini per 3/4 della loro capienza.
6. Infornare e cuocere per 15 minuti.
7. Abbassare la temperatura del forno senza aprire lo sportello a 180º e continuare la cottura per altri 15-20 minuti. Devono essere dorati e asciutti al tatto.
8. Una volta usciti dal forno i popovers si sgonfiano.
Per evitare almeno in parte questo sarebbe meglio estrarli subito dallo stampo, appoggiarli sulla griglia del forno dopo averli incisi un pochino con un coltello sul fianco, infornati nuovamente a forno spento ma ancora caldo per 5-10 minuti. In questo modo si fa uscire l'umidità che li appesantisce e asciugando al caldo mantengono la forma.
9. Togliere dal forno e servire caldi con ciò che preferite. Io qui ho inserito (nella fessura praticata per farli asciugare) un poco di burro e della marmellata di prugne. 


Gli esperimenti a suon di popovers possono a questo punto proseguire nella cucina di Nuccia e, spero, anche nelle vostre! ;)

Buon fine settimana! 
Elena.






















5 gennaio 2016

Focaccia farcita di L. Montersino


Ancora Montersino. Ebbene si. Ancora una di quelle ricette da segnare, provare e riprovare in tutte le varianti che possono passare per la testa!
La base è una focaccia, da stendere in due strati, piuttosto alta ma morbida all'interno e croccantina all'esterno. Una bontà!
Tra i due strati la farcia. Quella suggerita dal Maestro è costituita da tonno e scamorza. Io qui ho ridotto un pò il tonno, e aggiunto una salsina di peperoni preparata al momento da me. Praticamente è diventata un piatto unico ma davvero ci è piaciuta tantissimo!
Ho anche leggermente modificato il procedimento visto che mi sono avvalsa, per l'impasto, della macchina del pane.
Vi indico sia la ricetta tratta dal libro "Le mie torte salate" con il procedimento indicato che le mie modifiche.
Provatela,  con la farcia che vi ispira di più, ne sarete piacevolmente sorpresi, proprio come è successo a me!

1 gennaio 2016

Torta Smarties alla crema di Nutella e buon anno nuovo!


Voglio iniziare con una torta allegra e colorata augurandomi che sia di buon auspicio per questo 2016 appena partito!

Non avendo bimbi per casa difficilmente mi cimento in torte che possano catturare la loro attenzione e incontrare i loro gusti.
È capitato però che un'amica mi chiedesse una mano per il compleanno del suo bimbo e, chiedendo consiglio alle amiche mamme, cercando in rete e mediando con i miei gusti è nata questa coloratissima e golosissima torta. Che comunque è stata apprezzata anche dagli adulti! Per l'idea di base ringrazio la mia amica Francesca del blog Mamma Grizzly in cucina e per crema, bagna e decorazione il blog Kikakitchen.
Molto semplice da realizzare, richiede solo qualche step che potrete gestire molto bene organizzandovi per tempo.

Vi servirà:
- la base di pan di Spagna che potrete preparare in anticipo (stampo da 22-24 cm di diametro)
- la bagna analcolica
- la crema alla Nutella
- decorazioni con Smarties e Togo (tre confezioni di Smarties e tre di Togo - io al latte)

Per il pan di Spagna vi consiglio questo che ho pubblicato poco tempo fa e che ho utilizzato proprio per questo dolce. Naturalmente potete seguire la vostra ricetta preferita, se ne avete una già collaudata. Io lo preparo il giorno prima di farcirlo e lo conservo una volta ben raffreddato avvolto nella pellicola trasparente in credenza.

Per la crema alla nutella ho seguito le indicazioni di Kikakitchen,  che utilizza:
500 g di mascarpone
350 g di Nutella
2 uova
100 g di zucchero (io 80 g)
Montate le uova con lo zucchero fino a renderle chiare e spumose. Aggiungete il mascarpone a temperatura ambiente e la Nutella dopo averla scaldata leggermente (a bagnomaria o una decina di secondi al microonde) per ammorbidirla un pò.

Per la bagna, io ho mescolato un cucchiaio di Nesquik con circa 200 ml di latte.


Per l'assemblaggio:
- tagliate a strati il pan di Spagna. Io ho fatto tre strati, quindi due tagli.
- appoggiate la base direttamente sul piatto di portata e bagnate con cura con un pennello da cucina la parte superiore. Se seguite la ricetta che vi ho consigliato non sarà necessario bagnare molto la torta, perché la consistenza di questo pan di Spagna è molto soffice e morbida.
- coprite con un bel pò di crema alla nutella.
- appoggiate con delicatezza l'altro strato di pan di Spagna sopra il primo.
- ripetete le stesse operazioni per gli altri due strati.
- infine ricoprite l'intera torta con la crema anche sui bordi,  in modo da facilitare il posizionamento della decorazione.
- posizionate tutto intorno al bordo i togo (io ho alternato un togo intero ad uno leggermente più corto, ma potete anche metterli tutti interi) facendo una leggera pressione con le dita per farli ben aderire.
- completare con gli smarties sulla superficie.
- Se vi piace potete avvolgere la torta in un bel fiocco!

Tanti auguri di un sereno 2016 e di tanta dolcezza e colore nelle vostre vite!!!
Elena


22 dicembre 2015

Pan di zenzero e un albero di stelle.



Non ho resistito. Anche quest'anno non ho saputo rinunciare al profumo di zenzero che si diffonde per casa, all'atmosfera natalizia che incredibilmente questi biscotti sanno regalare.

Li avevo già fatti l'anno scorso ed erano finiti in parte sull'albero che vedete nella foto, sotto forma di stelline.  Poi non sono riuscita a scrivervi la ricetta. Quindi eccomi qui.



L'albero, che mi aveva ispirato Enrica, c'è ancora! Si è conservato quasi intatto al di là di ogni più rosea previsione! Quindi sappiate che, se vi viene voglia di provare  a realizzarlo anche voi, potrete goderne anche il prossimo Natale. Basterà conservarlo ben avvolto in un foglio di carta velina e dentro un sacchetto di plastica, in un luogo riparato da sbalzi termici. 
Ovviamente i biscotti non saranno più commestibili ma ancora potrete sentirne il profumo! 

La ricetta che utilizzo è di un tal Montersino (tanto per cambiare direte voi!) che non mi ha deluso nemmeno questa volta: i biscotti sono davvero buonissimi e per niente gommosi (come in altre ricette del Pan di zenzero), le spezie si sentono in modo deciso ma ben equilibrato. Un'ottima ricetta per provare i biscotti che forse rappresentano più di tutti il Natale!
Io quest'anno ho cambiato soggetto e sono andata sui classicissimi omini. A voi la scelta e... la fantasia! :)


Vi lascio poi anche il procedimento che ho seguito per realizzare l'albero... Non è mai troppo tardi per un addobbo in più che potrete utilizzare anche come centro tavola durante i vostri pranzi e cene di questi giorni di festa e trovarlo già pronto l'anno successivo, come è successo a me! ;)

INGREDIENTI
Per i biscotti Pan di zenzero di Montersino (metà dose)
180 gr di zucchero di canna grezzo
55 gr di zucchero semolato
180 gr di burro a temperatura ambiente
5 gr di cannella in polvere
12,5 gr di zenzero in polvere
45 gr di uova
12,5 gr di latte intero
360 gr di farina (io metà 0 metà 00)
5 gr di lievito per dolci
1 gr di sale

PROCEDIMENTO
1. In una ciotola capiente (o in planetaria) inserire il burro morbido e lavorare fino a renderlo cremoso, aggiungere lo zucchero di canna e semolato, le spezie ed il sale.
2. Sbattere a parte leggermente le uova e il latte e versarli a filo nel composto.
3. Unire infine la farina setacciata con il lievito e amalgamare bene.
4. Creare il panetto, stenderlo tra due fogli di carta forno e riporre in frigorifero per un paio d'ore.
5. Accendere il forno a 170 °.
6. Riprendere il panetto, lavorarlo velocemente per renderlo stendibile col mattarello. Stendere quindi allo spessore di 4 mm circa.




7. Formare i biscotti nelle forme desiderate e sistemare su una teglia rivestita da carta da forno. 8. Cuocere per circa 20 minuti (nel mio forno ne sono bastati 17, controllate che non colorino troppo).
9. Far raffreddare su una gratella per dolci.

Per decorare con la ghiaccia reale
20 g di albume a temperatura ambiente
55+55 g zucchero a velo
2/3 gocce di limone
2 g di cremor tartaro (facoltativo)
Inserire in una ciotola metà dello zucchero con il cremor tartaro, unire l'albume e sbattere con le fruste elettriche per un paio di minuti. Aggiungere l'altra metà dello zucchero a velo setacciato e le gocce di limone e lavorare il composto con le fruste, fino a quando non si ottiene un composto ben sodo, liscio e lucido come una meringa.
Inserire la ghiaccia in una sac à poche con bocchetta piccola, in una penna da decoro o in un cono di carta forno con la punta tagliata.
Decorare i biscotti a piacere.
I miei sono bruttini,   confesso di averli decorati un pò di fretta, sicuramente un bimbo saprà far meglio!  ;)

Per l'albero vi serviranno:
Un cono di polistirolo alto 25 o 30 cm (lo trovate in merceria o nei negozi di fai - da - te)
Pasta di zucchero (in vendita si trovano confezioni da 300 g in panetto o da 450 g già stesa)
1. Rivestite il cono con la pasta di zucchero e lasciate asciugare bene (anche una giornata)
2. Utilizzate la ghiaccia per fissare i biscotti al cono, premendo per far aderire bene. Lasciare asciugare.
3. Potete utilizzare la pasta di zucchero avanzata, colorandola con colorante alimentare e realizzando delle altre formine da inserire a completamento del vostro alberello di biscotti.

NOTA: I lavori in pasta di zucchero (e le decorazioni in genere) non sono il mio forte,  infatti si vede vero?! Colorarlo poi per fare le stelline rosse (che rosse non sono mai diventate in realtà!)  si è rivelata una piccola impresa! Ma voi sarete sicuramente più bravi ed esperti di me anche se, tutto sommato, questo effetto "naif" non mi è dispiaciuto! :D

I prossimi giorni saranno caotici per tutti immagino quindi ne approfitto ora per augurare a tutti un sereno Natale, giorni di festa vera nel cuore e un inizio d'anno pieno di speranze ben riposte!!
BUONE FESTE! Elena. 



19 dicembre 2015

Semplicemente... Pan di Spagna.


Uova, farina e zucchero. Tre ingredienti che miscelati tra loro danno vita al "principe della pasticceria": il Pan di Spagna, la base forse in assoluto più utilizzata in pasticceria.

Di ricette di pds c'è ne sono miriadi perché se è vero che gli ingredienti sono quelli, è pur vero che possono essere combinati in proporzioni diverse tra loro dando origine alle tre principali tipologie di pan di Spagna (montata leggera, media o pesante) a seconda dell'utilizzo che se ne deve fare. Esistono inoltre numerose varianti che prevedono l'utilizzo di ingredienti quali la fecola, gli amidi,  il burro, la frutta secca in polvere, il cacao, il cioccolato. 

Di per se nulla di difficile nella preparazione, ma come ogni cosa semplice nasconde delle insidie.
Basta però seguire scrupolosamente poche essenziali regole ed il vostro pan di Spagna sarà perfetto! Provo a riassumerle:

14 dicembre 2015

Alberelli di... cocco!


Questi dolcetti li faccio da tempo, sono tra i più semplici e veloci che si possano sfornare (pochi ingredienti, tre minuti di preparazione e 10 minuti di cottura!) e nello stesso tempo piacciono a tutti, ovviamente agli amanti del cocco in particolare. In più non prevedono l'uso di farina.

Sbirciando su internet sono capitata sul sito di Martha Stewart. Sapevo che questi biscottini fossero una sua idea ma lì ho trovato questo simpatico spunto per realizzarli a forma di alberello di Natale.  

L'anno passato ero ispirata dalle stelle. Quest'anno evidentemente dall'albero. Così dopo gli alberelli di pere rivestite di brisè ecco gli alberelli di cocco!


INGREDIENTI (per circa 24 alberelli)
Cocco (farina o cocco rape') 95 g
Zucchero 70 g
Albume grande 1
Sale 1 pizzico
Estratto di vaniglia 1/2 cucchiaino (facoltativa)

Per la copertura:
Cioccolato bianco e/o zucchero a velo
In alternativa, per la base: Cioccolato fondente.

PREPARAZIONE
In una ciotola inserite il cocco, lo zucchero, l'albume precedentemente sbattuto leggermente, la vaniglia ed il pizzico di sale.
Mescolate con una forchetta e poi con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo. Sarà sbricioloso e slegato.  È giusto così.

Ora foderate una leccarda di carta forno. Accendete il forno a 160 gradi. 

Prendete circa due cucchiaini di composto con la mano destra e appoggiandoli sul palmo della mano sinistra formate gli alberelli, senza premere troppo, anche se sono un pò traballanti saranno carini lo stesso e soprattutto una volta raffreddati saranno perfettamente maneggiabili.
Posate quindi ogni alberello sulla teglia anche senza distanziarli molto perché non cresceranno in cottura.


Infornate per 10 minuti circa nella parte bassa del forno. Saranno pronti quando la base dell'alberello inizierà a colorire.

Una volta sfornati non toccate assolutamente per qualche minuto, fino a quando non si saranno raffreddati perché saranno fragili fino ad allora.



Io, come vedete, li ho appoggiati su una gratella con un piatto sotto e ho fatto colare con un cucchiaino poco cioccolato bianco che avevo fuso (per questa quantita vi serviranno circa 50 g di cioccolato). Qualcuno l'ho invece immerso per la base in poco cioccolato fondente e poi cosparso di zucchero a velo.


Se preferite andra' bene anche solo la spolverata di zucchero a velo o anche nulla, ma l'effetto alberello innevato a me piace davvero un sacco. E poi cocco e cioccolato si sa, stanno a meraviglia insieme! Insomma sbizzarritevi!

NOTA
- Gli alberelli di cocco si conservano anche una settimana ben chiusi in una scatola di latta. Non sono un'idea carina da regalare? ;)



E con i biscottini natalizi non ho ancora finito....
A presto! Elena.




Biscotti sablés alla cannella


Sono in fissa con la cannella ultimamente. 
Sto provando tutti i biscotti alla cannella di cui trovo la ricetta. 
Questi sables, la cui ricetta base ho trovato su GZ, aromatizzati in modo deciso con la cannella e contornati di granelli di zucchero di canna sono deliziosi.
Senza uova, sono davvero semplicissimi da fare, l'unica accortezza è la cottura. Se li cuocerete troppo infatti diventeranno molto duri e andranno bene solo per l'inzuppo. Controllateli a vista la prima volta (provate con uno solo magari e annotatevi il tempo che il vostro forno richiede).

INGREDIENTI
Burro morbido 230 g
Farina 00 320 g
Zucchero semolato 100 g
Cannella in polvere 5 g
Vaniglia 1/2 cucchiaino di estratto o i semini di 1/2 bacca
Sale 1 pizzico
Zucchero di canna per la copertura q.b.

Utilizzando un mixer (o delle fruste elettriche se non lo avete) riducete in crema il burro ammorbidito con lo zucchero semolato, il sale e l'estratto di vaniglia.
Unite la farina setacciata con la cannella e procedete fino ad ottenere un impasto composto di briciole.



A questo punto conviene trasferire il tutto su una spianatoia appena infarinata. Compattare quindi con le mani fino a renderlo liscio, fate un panetto piatto e avvolgetelo nella pellicola. Mettetelo a riposo in frigorifero per almeno mezz'ora.

Modellate quindi l'impasto a formare 3-4 cilindri di diametro circa 3 cm che avvolgerete nella pellicola e riporrete a riposare in frigo per almeno 3 ore.


Poco prima di estrarre i cilindri dal frigo preparate un piatto con qualche cucchiaio di zucchero di canna.
Quindi rotolare i cilindri nello zucchero fino a farlo ben aderire alla superficie.


Dividete quindi i cilindri in dischi dello spessore di circa 1,5/2 cm, adagiate i biscotti ottenuti su di una teglia foderata di carta da forno e infornateli in forno già caldo a 200° per circa 12 minuti o comunque fino a quando risulteranno leggermente dorati. 

Sfornateli e trasferiteli su di una gratella fino a quando non si raffreddano prendendo la loro caratteristica consistenza "sabbiosa".


Questi sables alla cannella si conservano bene per una settimana ben chiusi dentro una scatola di latta o in un barattolo di vetro a chiusura ermetica. Questo li rende buoni candidati per i regalini golosi di questo Natale.


NOTE
- I cilindri crudi e avvolti nella pellicola possono essere conservati in freezer e preparati all'occorrenza dopo averli fatti scongelare in frigo e poi passati nello zucchero di canna. 
- I miei qui sono rimasti in forno un paio di minuti in più per questo sono così scuri (anche la foto fa la sua parte, scusate ma ormai posso fotografare solo con la luce artificiale visto il tempo di questi giorni).

Vado a sfornare altri biscotti... e voi? 
Ciao,  Elena.




6 dicembre 2015

Cookies


Molti di voi avranno già iniziato a pensare ai regalini di Natale. Negli ultimi anni io ormai faccio solo pensierini home made e trovo in particolare che i biscotti siano un ottimo modo per augurare con dolcezza ai nostri cari buone feste e un pò di tenerezza in più nelle vite di tutti.

Tanto per non smentirmi, anche questa volta mi sono affidata ai miei libri dello Chef pasticcere Montersino ed in particolare a "Le dolci tentazioni" per questi biscotti che non potevano mancare nella mia lista dei regali da impacchettare. 

I classici cookies americani sono biscotti molto facili da preparare. Della serie: ingredienti nella ciotola, mescola, forma e inforna.

Montersino consiglia di inserire il composto finito in una sacca da pasticcere con bocchetta liscia per poi formare degli spuntoncini direttamente in teglia.
Ho letto che qualcuno preferisce mettere l'impasto in frigo a riposo come una frolla normale per poi stenderlo tra due fogli di carta forno e copparlo con gli stampini desiderati. Proverò.  Per ora credo di averli già formati in tutti gli altri modi possibili. 

Con la sacca (io ho preferito senza beccuccio) otterrete dei cookies piu regolari e dalla forma più simile a quella tradizionale.
Aiutandovi semplicemente con due cucchiaini e formando mucchietti irregolari avrete biscotti dall'aspetto più rustico ma che a me sembrano tanto carini lo stesso!
Potrete inoltre formare delle palline con le mani magari schiacciandole leggermente una volta appoggiate sulla teglia. Qualcuno utilizza il fondo di un bicchiere per questo passaggio e per ottenere cookies più piatti e quindi più simili agli originali americani.

Insomma qualunque metodo vorrete adottare il risultato saranno sempre dei biscottini deliziosi, che poi è quello che ci interessa di più no? ;)

1 dicembre 2015

Alberelli di Natale con sorpresa

Pere farcite e "travestite" da albero di Natale


Bimbi del Monferrato, un interessantissimo giornalino on-line che si occupa di attività, servizi e territorio dedicato a chi ha o semplicemente ama i bambini, mi ha chiesto di donare una mia ricetta al numero di Natale. 

Ho pensato a questi simpatici alberelli che nascondono una sorpresa buona e golosa e in più sono divertenti da creare insieme ai vostri bambini.

 

In questa versione ho utilizzato, per la farcia, ricotta e noci ma ovviamente potete variare formaggio e frutta secca come più vi aggrada. Potete inoltre farle in versione "dolce" cambiando la farcia e sostituendo il sale con lo zucchero.
Le pere più indicate sono le Maderna perché adatte alla cottura, abbastanza piccole e dalla forma piuttosto tondeggiante.
Vi riporto la ricetta della pasta che ho già utilizzato qui, innamorandomene follemente. In alternativa potete utilizzare anche un rotolo di brisè pronto (rimane tra noi non preoccupatevi! ;))