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Visualizzazione post con etichetta biscotti. Mostra tutti i post
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23 febbraio 2017

Ravioli di pasta frolla alle mele


Solo per dire che a volte con poco si ottiene davvero tanto. Vale nella vita e vale anche in cucina. 

Pasta frolla (questa qui per me ormai è La Frolla ma potete utilizzare la vostra ricetta preferita), mele (in confettura queste ma anche una composta dell'ultimo minuto andrà benone!) e il risultato fa tutti contenti. E dico mele perché per me fanno casa e calore, fanno coccola già solo a pronunciarle. E con la forma, il gusto e la consistenza della frolla si sposano alla perfezione, rendendo il raviolo quasi una Apple pie monoporzione. 

E ora non massacratemi dicendo che ho scoperto l'acqua calda. Lo so che non invento nulla. Ma è stato tale il successo di una foto (quella che vedete sopra) condivisa su Instagram che non posso non scrivere due righe anche qui. 

Per me i vostri "like" contano. E vanno almeno ricambiati. E questa è la mia maniera. Un post, per ricordare che appunto a volte... basta poco. ;)

15 novembre 2016

Mini Jaffa cake (dolcetti all'arancia e cioccolato fondente)










Arancia, cioccolato, pan di spagna. Niente burro o olio. Pochissime calorie per questi biscotti golosi molto popolari nel Regno Unito e conosciuti da noi per essere distribuiti da una nota catena. 

Non vedevo l'ora di cimentarmi nel tema del mese di novembre proposto dal gruppo Re-cake, i Jaffa cakes appunto. È stato divertente prepararli la prima volta, quando però il risultato non mi ha soddisfatto affatto. Sotto, in nota, vi spiego cosa sbagliavo. 
È stato molto meglio la seconda perché alla fine ne sono uscite delle mini tortine davvero buone e decisamente più carine! Entrambe le volte non ho modificato nè agrume nè cioccolato, nonostante fosse concesso dalle regole del gioco, perché questo abbinamento mi è parso da subito perfetto. E poi la mission era riprodurre i famosi biscotti che in quelle vesti avevo conosciuto. 

Più che biscotti direi dolcetti. Leggeri e delicati. Personalizzabili in infiniti modi e perfetti per i regalini golosi, visto che si conservano molto bene anche per una settimana in una scatola di latta o in un contenitore ermetico. Le dosi sono per circa 12 tortini (a me ne sono usciti 14 del diametro di 6 cm).

29 settembre 2016

Occhi di bue con frolla di farro, senza uova e senza latticini


Lo si vede subito, dal colore di questi biscotti, che questa frolla ha qualcosa di speciale. Il colore è dato dall'uso dello zucchero di canna integrale. Ma oltre al colore questa frolla regala un sacco di altre belle sorprese. Come annunciato nel titolo, la farina utilizzata è quella di farro; nell'impasto non c'è burro, sostituito dall'olio, e nemmeno uova, sostituite dall'acqua. Vi levo subito ogni dubbio: la frolla è buonissima! E se ora vi state chiedendo se chi vi scrive è un genio sarà meglio che mi affretti a tranquillizzarvi. Il genio è Montersino. 
Cercavo una frolla un po' particolare per realizzare gli "occhi di bue" e l'ho trovata mentre sfogliavo il mio amato Le dolci tentazioni. Adattissima anche per crostate, crostatine o biscotti non farciti, io ne ho fatto metà dose, che è quella che segue, ma la prossima volta raddoppio tutto e al limite congelo metà impasto.

22 settembre 2016

Scones alla nocciola con composta di mele speziata


Tempo di nuovi inizi. Settembre. I colori cambiano, il cielo cambia. L'armadio cambia. Gli umori spesso cambiano. Gli odori, i sapori cambiano. Gli orari, gli impegni di molti di voi sono scanditi dal suono di un campanello. Il primo di una lunga serie che accompagnerà un nuovo anno scolastico. Nuove amicizie. Nuove esperienze. Qualche delusione, forse, ma anche tante soddisfazioni. Occasioni di crescita. Per studenti, genitori e insegnanti. 
Quanto mi mancano quegli anni. 
Ogni anno in questo periodo mi sembra di risentire il profumo di quaderni nuovi, matite ancora da spuntare, cartelle e gomme ancora immacolate. Di colazione preparata con amore da mamma e papà. Di merende energetiche dopo una lunga mattinata di studio e concentrazione. 

Di anni ne sono passati tanti dai miei "primi giorni" ma un nuovo inizio è in serbo anche per me! Inizia infatti con settembre su Facebook il gioco "Sei in cucina - la sfida degli ingredienti" che mette alla prova chi, come me, ama pasticciare ai fornelli. Gli admin ogni mese pubblicano 6 ingredienti e chi lo desidera gioca, inventando una ricetta che comprenda l'ingrediente chiave (obbligatorio) e almeno due degli altri ingredienti elencati. Questo mese, manco a dirlo, il tema è IL RITORNO A SCUOLA e l'ingrediente chiave LE NOCCIOLE. Gli altri ingredienti suggeriti sono: la farina di farro, le mele, lo yogurt greco il cardamomo e la scarola.
Ho pensato a questi scones che ho realizzato con farina di farronocciole tostate e tritate e serviti con panna acida e composta di mele aromatizzata al cardamomo e cannella.

10 settembre 2016

Pasticcini "savoiardi" al caffè (senza glutine)


Oggi vi racconto di come da un errore può nascere qualcosa di buono. 
È andata così.
Gli ingredienti tutti pronti, il libro di Luca Montersino "Le dolci tentazioni" li sul davanzale della cucina, aperto sui suoi Savoiardi di riso. Si l'idea era quella di realizzare i savoiardi senza glutine del Maestro. Che con lui si va sul sicuro. 
Con lui si. Con me un po' meno. 
Odio quegli attimi di distrazione che mi rovinano gli intenti. Tipo usare le uova fredde di frigo. Tipo buttare lo zucchero tutto in una volta dentro gli albumi pesati con cura. Eppure lo so che per montarli a neve ferma devo usare le uova a temperatura ambiente e aggiungere lo zucchero a metà montata e  magari poco per volta, continuando a montare. 
Tant'è ormai è fatta e vado avanti. 
Se non che gli albumi non ne vogliono sapere di montarsi (ma va??). Dopo dieci minuti buoni di fruste alla massima velocità desisto e decido di portare a termine comunque i miei biscotti. Come non so, l'impasto infatti è troppo liquido e si può letteralmente spalmare sulla teglia, altroché sac a poche. Ecco cosa farò: lo spalmerò nella teglia. O la va o la spacca. Avrò una pasta-biscotto-savoiardo... ecchesarámai??!!

Quel che poi ne ho fatto lo vedete. Volevo abbinare i dolcetti con una crema al caffè ma temevo il tutto  risultasse troppo "bomba", in termini di calorie e di gusto. Ho quindi optato per questa buonissima e leggera crema al caffè senza uova (e che ho reso anche senza glutine sostituendo la farina 00 con gli amidi di mais e di riso, così come faccio per la crema pasticcera classica). 
Ne è uscito alla fine un dolcetto per niente scontato. Nato per caso. Anzi per sbaglio. Ma per fortuna non tutti gli sbagli sono da dimenticare ;)
Se vi va di "sbagliare" pure voi... Ecco come fare.

20 giugno 2016

Canestrelli

Una ricetta classica di biscotti/pasticcini che piacciono sempre e a tutti! Ho cercato tra le tante ricette che la rete propone e tutto mi riportava a lei, Sonia Peronaci e il suo "cavallo di battaglia", appunto i Canestrelli. Ho apportato solo qualche piccolissima modifica. La differenza che salta di più agli occhi sta nella dimensione dei miei Canestrelli che sono giganti! Infatti mi è stato regalato lo stampino apposito ma ha un diametro che è più del doppio di quello indicato da Sonia! I miei Canestrelli sono praticamente delle monoporzioni, ma sono comunque buonissimi! :)

Se avete feste in vista, buffet di compleanno o semplicemente volete concedere a voi e ai vostri bimbi una coccola dolce e sana, col sapore dei biscotti che hanno accompagnato la nostra infanzia (e non solo!), provateli. Sono molto semplici e veloci da realizzare e il risultato sarà sicuramente apprezzato!

23 maggio 2016

Pasta frolla classica

(La ricetta del Maestro Montersino e qualche consiglio)


In questi ultimi anni, da quando mi sono appassionata alla cucina e in particolare ai dolci, ho provato diverse formule alla ricerca della frolla perfetta.
Si sa che la ricetta della pasta frolla è molto personale e spesso si tramanda di madre in figlia acquistando piccole sfumature e caratteristiche che la rendono per ognuno "quella perfetta".
Non è il mio caso. Cioè non ricordo che mia mamma abbia mai fatto la crostata, né le mie care zie "cuciniere" mi hanno mai spifferato il loro segreto.
In rete troverete mille ricette diverse, la maggior parte delle quali ottime. Gli ingredienti base sono sempre: farina, burro, zucchero e uova.
Esistono delle regole, ovviamente. E non sono nemmeno tanto complicate.
Le più generali indicano che:
Peso (burro+zucchero)= peso farina
Peso uova (intere o soli tuorli)=peso (burro+zucchero+farina)/10
Ad es.:
250 g di farina
125 g di burro
125 g di zucchero
50 g di tuorli

Se decidiamo poi di mettere più zucchero che burro o viceversa bisogna equilibrare anche la quantità di uovo. Quindi se, come nel mio caso, decidiamo di mettere più burro che zucchero, bisognerà calcolare di mettere 10 g di uovo in meno ogni 25 g di burro in più. Viceversa se preferiamo diminuire il burro e aumentare lo zucchero le uova andranno aumentate seguendo la stessa proporzione.

Prima di scoprire l'esistenza di queste regole mi affidavo alla ricetta del mitico Montersino. E ora ne verifico la corrispondenza esatta con le suddette. Il che mi fa pensare che sia cosa buona e giusta indicare proprio questa ricetta come esemplare per chi ancora non ne avesse una preferita. Per non sbagliare, sia per biscotti che per fondi perfetti! 
Quindi, direttamente da Peccati di gola, ecco la ricetta della frolla perfetta. Per me.
Con qualche consiglio, se mai ne aveste bisogno ;)

5 marzo 2016

Biscotti farciti (col dito o senza dito!)


Questi biscotti nascono col nome di thumbprints cookies, ovvero biscotti da fare con l'impronta del pollice. La ricetta è di Martha Stewart e ha girato il web per lungo e per largo. L'idea è quella di creare una fossetta nel biscotto ancora morbido e caldo in modo da poterlo poi farcire con una crema al cioccolato, Nutella, marmellata, lemon curd... Insomma quel che si preferisce!
Martha Stewart usa il pollice, Donna Hay il dorso di un cucchiaino dosatore (teaspoon) e devo dire che preferisco di gran lunga la seconda soluzione.

La prima volta che li ho fatti ho seguito alla lettera le istruzioni della Stewart. 
Per i primi due o tre biscotti. 
Dopo essermi ustionata il dito, ho afferrato al volo il manico del primo cucchiaio di legno che ho trovato e ho continuato con quello.

E ora, con il senno di poi (e il ricordo del dito che brucia ;P), utilizzo l'arnese che vedete in foto, il teaspoon appunto, e suggerisco vivamente di fornire le manine dei vostri bimbi di un aggeggio simile o, alla mal parata, del manico arrotondato di un cucchiaio di legno o di un altro utensile da cucina. ;)

Ma ecco la ricetta

9 febbraio 2016

Frollini al cacao con cuore di confettura e cuoricini alla Nutella

Vi ricordate la torta un poco elaborata che avrei voluto come torta di compleanno del mio compagno? Quella di cui ho accennato qui, quella del "quadro astratto"? Era la torta Mocaccina di Ernst Knam. Buonissima ma, la mia, i n f o t o g r a f a b i l e.
Si sa, sbagliando si impara. E se c'è una cosa che ho imparato di sicuro è che questa frolla necessita di un bel riposo in frigorifero prima e dopo essere stata coppata. L'alta percentuale di burro la rende infatti molto morbida e quindi facilmente deformabile col calore. Insomma più è fredda quando la  lavoriamo e infiliamo nel forno più alte saranno le probabilità che mantenga la forma desiderata. 

In quell'occasione mi è avanzata circa metà dose di pasta frolla al cacao che è stata archiviata in freezer in attesa di nuova ispirazione. 
E l'ispirazione è arrivata pensando di nuovo alla mia dolce metà. Tra poco infatti è la festa degli innamorati e, anche se non festeggiamo, almeno un dolcino mi faceva piacere prepararglielo. Così ho fatto delle prove e ne sono usciti questi biscotti buonissimi. 

22 dicembre 2015

Pan di zenzero e un albero di stelle.



Non ho resistito. Anche quest'anno non ho saputo rinunciare al profumo di zenzero che si diffonde per casa, all'atmosfera natalizia che incredibilmente questi biscotti sanno regalare.

Li avevo già fatti l'anno scorso ed erano finiti in parte sull'albero che vedete nella foto, sotto forma di stelline.  Poi non sono riuscita a scrivervi la ricetta. Quindi eccomi qui.



L'albero, che mi aveva ispirato Enrica, c'è ancora! Si è conservato quasi intatto al di là di ogni più rosea previsione! Quindi sappiate che, se vi viene voglia di provare  a realizzarlo anche voi, potrete goderne anche il prossimo Natale. Basterà conservarlo ben avvolto in un foglio di carta velina e dentro un sacchetto di plastica, in un luogo riparato da sbalzi termici. 
Ovviamente i biscotti non saranno più commestibili ma ancora potrete sentirne il profumo! 

La ricetta che utilizzo è di un tal Montersino (tanto per cambiare direte voi!) che non mi ha deluso nemmeno questa volta: i biscotti sono davvero buonissimi e per niente gommosi (come in altre ricette del Pan di zenzero), le spezie si sentono in modo deciso ma ben equilibrato. Un'ottima ricetta per provare i biscotti che forse rappresentano più di tutti il Natale!
Io quest'anno ho cambiato soggetto e sono andata sui classicissimi omini. A voi la scelta e... la fantasia! :)


Vi lascio poi anche il procedimento che ho seguito per realizzare l'albero... Non è mai troppo tardi per un addobbo in più che potrete utilizzare anche come centro tavola durante i vostri pranzi e cene di questi giorni di festa e trovarlo già pronto l'anno successivo, come è successo a me! ;)

INGREDIENTI
Per i biscotti Pan di zenzero di Montersino (metà dose)
180 gr di zucchero di canna grezzo
55 gr di zucchero semolato
180 gr di burro a temperatura ambiente
5 gr di cannella in polvere
12,5 gr di zenzero in polvere
45 gr di uova
12,5 gr di latte intero
360 gr di farina (io metà 0 metà 00)
5 gr di lievito per dolci
1 gr di sale

PROCEDIMENTO
1. In una ciotola capiente (o in planetaria) inserire il burro morbido e lavorare fino a renderlo cremoso, aggiungere lo zucchero di canna e semolato, le spezie ed il sale.
2. Sbattere a parte leggermente le uova e il latte e versarli a filo nel composto.
3. Unire infine la farina setacciata con il lievito e amalgamare bene.
4. Creare il panetto, stenderlo tra due fogli di carta forno e riporre in frigorifero per un paio d'ore.
5. Accendere il forno a 170 °.
6. Riprendere il panetto, lavorarlo velocemente per renderlo stendibile col mattarello. Stendere quindi allo spessore di 4 mm circa.




7. Formare i biscotti nelle forme desiderate e sistemare su una teglia rivestita da carta da forno. 8. Cuocere per circa 20 minuti (nel mio forno ne sono bastati 17, controllate che non colorino troppo).
9. Far raffreddare su una gratella per dolci.

Per decorare con la ghiaccia reale
20 g di albume a temperatura ambiente
55+55 g zucchero a velo
2/3 gocce di limone
2 g di cremor tartaro (facoltativo)
Inserire in una ciotola metà dello zucchero con il cremor tartaro, unire l'albume e sbattere con le fruste elettriche per un paio di minuti. Aggiungere l'altra metà dello zucchero a velo setacciato e le gocce di limone e lavorare il composto con le fruste, fino a quando non si ottiene un composto ben sodo, liscio e lucido come una meringa.
Inserire la ghiaccia in una sac à poche con bocchetta piccola, in una penna da decoro o in un cono di carta forno con la punta tagliata.
Decorare i biscotti a piacere.
I miei sono bruttini,   confesso di averli decorati un pò di fretta, sicuramente un bimbo saprà far meglio!  ;)

Per l'albero vi serviranno:
Un cono di polistirolo alto 25 o 30 cm (lo trovate in merceria o nei negozi di fai - da - te)
Pasta di zucchero (in vendita si trovano confezioni da 300 g in panetto o da 450 g già stesa)
1. Rivestite il cono con la pasta di zucchero e lasciate asciugare bene (anche una giornata)
2. Utilizzate la ghiaccia per fissare i biscotti al cono, premendo per far aderire bene. Lasciare asciugare.
3. Potete utilizzare la pasta di zucchero avanzata, colorandola con colorante alimentare e realizzando delle altre formine da inserire a completamento del vostro alberello di biscotti.

NOTA: I lavori in pasta di zucchero (e le decorazioni in genere) non sono il mio forte,  infatti si vede vero?! Colorarlo poi per fare le stelline rosse (che rosse non sono mai diventate in realtà!)  si è rivelata una piccola impresa! Ma voi sarete sicuramente più bravi ed esperti di me anche se, tutto sommato, questo effetto "naif" non mi è dispiaciuto! :D

I prossimi giorni saranno caotici per tutti immagino quindi ne approfitto ora per augurare a tutti un sereno Natale, giorni di festa vera nel cuore e un inizio d'anno pieno di speranze ben riposte!!
BUONE FESTE! Elena. 



14 dicembre 2015

Alberelli di... cocco!


Questi dolcetti li faccio da tempo, sono tra i più semplici e veloci che si possano sfornare (pochi ingredienti, tre minuti di preparazione e 10 minuti di cottura!) e nello stesso tempo piacciono a tutti, ovviamente agli amanti del cocco in particolare. In più non prevedono l'uso di farina.

Sbirciando su internet sono capitata sul sito di Martha Stewart. Sapevo che questi biscottini fossero una sua idea ma lì ho trovato questo simpatico spunto per realizzarli a forma di alberello di Natale.  

L'anno passato ero ispirata dalle stelle. Quest'anno evidentemente dall'albero. Così dopo gli alberelli di pere rivestite di brisè ecco gli alberelli di cocco!


INGREDIENTI (per circa 24 alberelli)
Cocco (farina o cocco rape') 95 g
Zucchero 70 g
Albume grande 1
Sale 1 pizzico
Estratto di vaniglia 1/2 cucchiaino (facoltativa)

Per la copertura:
Cioccolato bianco e/o zucchero a velo
In alternativa, per la base: Cioccolato fondente.

PREPARAZIONE
In una ciotola inserite il cocco, lo zucchero, l'albume precedentemente sbattuto leggermente, la vaniglia ed il pizzico di sale.
Mescolate con una forchetta e poi con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo. Sarà sbricioloso e slegato.  È giusto così.

Ora foderate una leccarda di carta forno. Accendete il forno a 160 gradi. 

Prendete circa due cucchiaini di composto con la mano destra e appoggiandoli sul palmo della mano sinistra formate gli alberelli, senza premere troppo, anche se sono un pò traballanti saranno carini lo stesso e soprattutto una volta raffreddati saranno perfettamente maneggiabili.
Posate quindi ogni alberello sulla teglia anche senza distanziarli molto perché non cresceranno in cottura.


Infornate per 10 minuti circa nella parte bassa del forno. Saranno pronti quando la base dell'alberello inizierà a colorire.

Una volta sfornati non toccate assolutamente per qualche minuto, fino a quando non si saranno raffreddati perché saranno fragili fino ad allora.



Io, come vedete, li ho appoggiati su una gratella con un piatto sotto e ho fatto colare con un cucchiaino poco cioccolato bianco che avevo fuso (per questa quantita vi serviranno circa 50 g di cioccolato). Qualcuno l'ho invece immerso per la base in poco cioccolato fondente e poi cosparso di zucchero a velo.


Se preferite andra' bene anche solo la spolverata di zucchero a velo o anche nulla, ma l'effetto alberello innevato a me piace davvero un sacco. E poi cocco e cioccolato si sa, stanno a meraviglia insieme! Insomma sbizzarritevi!

NOTA
- Gli alberelli di cocco si conservano anche una settimana ben chiusi in una scatola di latta. Non sono un'idea carina da regalare? ;)



E con i biscottini natalizi non ho ancora finito....
A presto! Elena.




Biscotti sablés alla cannella


Sono in fissa con la cannella ultimamente. 
Sto provando tutti i biscotti alla cannella di cui trovo la ricetta. 
Questi sables, la cui ricetta base ho trovato su GZ, aromatizzati in modo deciso con la cannella e contornati di granelli di zucchero di canna sono deliziosi.
Senza uova, sono davvero semplicissimi da fare, l'unica accortezza è la cottura. Se li cuocerete troppo infatti diventeranno molto duri e andranno bene solo per l'inzuppo. Controllateli a vista la prima volta (provate con uno solo magari e annotatevi il tempo che il vostro forno richiede).

INGREDIENTI
Burro morbido 230 g
Farina 00 320 g
Zucchero semolato 100 g
Cannella in polvere 5 g
Vaniglia 1/2 cucchiaino di estratto o i semini di 1/2 bacca
Sale 1 pizzico
Zucchero di canna per la copertura q.b.

Utilizzando un mixer (o delle fruste elettriche se non lo avete) riducete in crema il burro ammorbidito con lo zucchero semolato, il sale e l'estratto di vaniglia.
Unite la farina setacciata con la cannella e procedete fino ad ottenere un impasto composto di briciole.



A questo punto conviene trasferire il tutto su una spianatoia appena infarinata. Compattare quindi con le mani fino a renderlo liscio, fate un panetto piatto e avvolgetelo nella pellicola. Mettetelo a riposo in frigorifero per almeno mezz'ora.

Modellate quindi l'impasto a formare 3-4 cilindri di diametro circa 3 cm che avvolgerete nella pellicola e riporrete a riposare in frigo per almeno 3 ore.


Poco prima di estrarre i cilindri dal frigo preparate un piatto con qualche cucchiaio di zucchero di canna.
Quindi rotolare i cilindri nello zucchero fino a farlo ben aderire alla superficie.


Dividete quindi i cilindri in dischi dello spessore di circa 1,5/2 cm, adagiate i biscotti ottenuti su di una teglia foderata di carta da forno e infornateli in forno già caldo a 200° per circa 12 minuti o comunque fino a quando risulteranno leggermente dorati. 

Sfornateli e trasferiteli su di una gratella fino a quando non si raffreddano prendendo la loro caratteristica consistenza "sabbiosa".


Questi sables alla cannella si conservano bene per una settimana ben chiusi dentro una scatola di latta o in un barattolo di vetro a chiusura ermetica. Questo li rende buoni candidati per i regalini golosi di questo Natale.


NOTE
- I cilindri crudi e avvolti nella pellicola possono essere conservati in freezer e preparati all'occorrenza dopo averli fatti scongelare in frigo e poi passati nello zucchero di canna. 
- I miei qui sono rimasti in forno un paio di minuti in più per questo sono così scuri (anche la foto fa la sua parte, scusate ma ormai posso fotografare solo con la luce artificiale visto il tempo di questi giorni).

Vado a sfornare altri biscotti... e voi? 
Ciao,  Elena.




6 dicembre 2015

Cookies


Molti di voi avranno già iniziato a pensare ai regalini di Natale. Negli ultimi anni io ormai faccio solo pensierini home made e trovo in particolare che i biscotti siano un ottimo modo per augurare con dolcezza ai nostri cari buone feste e un pò di tenerezza in più nelle vite di tutti.

Tanto per non smentirmi, anche questa volta mi sono affidata ai miei libri dello Chef pasticcere Montersino ed in particolare a "Le dolci tentazioni" per questi biscotti che non potevano mancare nella mia lista dei regali da impacchettare. 

I classici cookies americani sono biscotti molto facili da preparare. Della serie: ingredienti nella ciotola, mescola, forma e inforna.

Montersino consiglia di inserire il composto finito in una sacca da pasticcere con bocchetta liscia per poi formare degli spuntoncini direttamente in teglia.
Ho letto che qualcuno preferisce mettere l'impasto in frigo a riposo come una frolla normale per poi stenderlo tra due fogli di carta forno e copparlo con gli stampini desiderati. Proverò.  Per ora credo di averli già formati in tutti gli altri modi possibili. 

Con la sacca (io ho preferito senza beccuccio) otterrete dei cookies piu regolari e dalla forma più simile a quella tradizionale.
Aiutandovi semplicemente con due cucchiaini e formando mucchietti irregolari avrete biscotti dall'aspetto più rustico ma che a me sembrano tanto carini lo stesso!
Potrete inoltre formare delle palline con le mani magari schiacciandole leggermente una volta appoggiate sulla teglia. Qualcuno utilizza il fondo di un bicchiere per questo passaggio e per ottenere cookies più piatti e quindi più simili agli originali americani.

Insomma qualunque metodo vorrete adottare il risultato saranno sempre dei biscottini deliziosi, che poi è quello che ci interessa di più no? ;)

21 febbraio 2015

Frollini al cacao (con frolla di Luca Montersino)

Quando si rivedono, dopo tanto tempo, amici carissimi gli si vorrebbe portare qualcosa che sia in grado di dire per noi "grazie di esserci ancora".

Questi biscotti sono nati proprio per "parlare" ad alcuni di loro a cui tengo in modo particolare. 

La frolla al cacao del Maestro Montersino la conoscevo già.  Usata diverse volte per le mie crostate.  I biscotti però mi mancavano. E devo dire ora che era una grave mancanza.
È infatti una di quelle ricette "che vai sul sicuro" come tutte quelle del mio pasticcere preferito!  :)

Le dosi che vi indico sono sufficienti per una ventina abbondante di grossi biscotti come i miei (diametro 7 cm) o per una crostata (diametro 24-26 cm). 

28 gennaio 2015

Lemon meltaways


Sono in cima alla mia lista di articoli da pubblicare da quando ho deciso di aprire il blog.
Volevo rifarli appositamente, per mettere qualche foto in più. Ma prima le feste natalizie poi un compleanno in famiglia mi hanno presa totalmente per i preparativi e quindi... 

Eccomi qui, solo ora, a presentarvi i famosi lemon meltaways, i biscotti agli agrumi (questi sono al limone, ma potete usare arance o lime seguendo le stesse indicazioni) che mi ha fatto conoscere l'arabadelmiocuor (Stefania, alias araba felice in cucina), che ormai avrete capito è la mia guru ufficiale! :D
E' da lei che ho trovato infatti la ricetta perfetta per questi pasticcini (si perchè più che biscotti sembrano proprio delle vere e proprie paste friabili e scioglievoli in bocca!). 

I biscotti sono tipicamente inglesi, la ricetta che appunto io ho rubato da lei, è di Martha Stewart.
Vi riporto direttamente le dosi raddoppiate rispetto alla ricetta suddetta perchè è quella che adotto e, sinceramente, mi sembrano sempre ancora troppo pochi! :D
In rete troverete diverse versioni alcune simili altre riportano quantità completamente diverse, ma potete credermi che, se proverete questa, non vi verrà la curiosità di provarne altre ;)

INGREDIENTI
Per circa 25/30 biscotti (a seconda di quanto li farete grandi)

170 g di burro freddo
40 g di zucchero a velo
buccia grattugiata di due limoni (media grandezza)
4 cucchiai di succo di limone appena spremuto
240 g di farina
2 cucchiai di maizena
mezzo cucchiaino scarso di sale
poco estratto di vaniglia, facoltativo
altro zucchero a velo, per ricoprirli

PROCEDIMENTO
Ridurre il burro con lo zucchero a crema, con uno sbattitore elettrico (o con la planetaria). Occorreranno minimo cinque minuti per avere una bella crema gonfia a chiara.
In una ciotola mescolare farina e maizena.
Unire alla crema di burro la buccia grattugiata degli agrumi, il succo, l'estratto di vaniglia ed il sale.
Dopodichè aggiungere le farine con le fruste a bassa velocità (per chi ha la planetaria può usare il gancio K, io in questa fase utilizzo i ganci per impasto di un normalissimo sbattitore elettrico)
Si ottiene un impasto molto morbido.


Aiutarsi con la carta forno per sagomarlo, formando due cilindri del diametro 3-4 cm.


Avvolgere i due cilindri ognuno nella stessa carta forno utilizzata per dare loro forma e mettere in freezer per almeno due ore. 
Potete ovviamente prolungare il tempo di riposo in freezer fino a quando vi fa comodo, programmando poi il tempo di scongelamento in frigo oppure cuocendo direttamente, dopo il taglio, prolungando leggermente i tempi di cottura. 

Il taglio. Con un coltello a lama liscia tagliare delle "fette" di cilindro dello spessore di circa 1 cm e posizionarli sulla teglia coperta con carta forno.

Cuocerli subito (non far riscaldare troppo la pasta a temperatura ambiente perchè perderebbero la forma in cottura) in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 13 minuti. Saranno comunque pronti quando i bordi cominceranno a dorarsi (solo i bordi, i biscotti dovranno rimanere chiari).

Lasciare intiepidire i biscotti per una decina di minuti fuori dal forno e procedere quindi a passarli nello zucchero a velo. Io li passo uno per volta per paura di romperli, ma mi dicono che funziona anche inserirli in un sacchetto per alimenti con lo zucchero a velo , chiudere bene e agitare (come si fa con il pandoro, per intenderci!)

Conservare in un contenitore di vetro o di latta (così conservati durano fino a due settimane!).













3 gennaio 2015

Lebkuchen, i biscotti speziati ricoperti di cioccolato



Per il mese di dicembre (lo so che è già passato, ma sono riuscita ad arrivare solo ora!) le cinque super ragazze del gruppo fb Re-cake wants you hanno pensato di farci cimentare nella realizzazione di questi biscotti, tipicamente tedeschi, molto adatti al periodo, in quanto contengono ingredienti che sanno di festa: il marzapane, le spezie, gli agrumi canditi e infine l'immancabile copertura con cioccolato fondente nero e bianco!
Io li ho preparati prima di Natale, confezionati in sacchettini, come vedete, e regalati (ma anche mangiati, perchè sono troppo buoni!)
Sono molto semplici da realizzare, l'unica difficoltà che ho incontrato è stato il reperire tutte le spezie! 
E' stata anche la mia prima volta con il marzapane, che ho deciso di fare da me, ma se non avete tempo o voglia, lo trovate al supermercato, confezionato in panetti da 200 g.
Per quanto riguarda la base "croccantina", che rigorosamente deve essere presente, ho utilizzato delle ostie da 6 cm di diametro che ho trovato in farmacia.

L'ispirazione questa volta me l'ha data Sara del blog Dolcizie.
Questa la locandina di Re-cake 14:


INGREDIENTI
200 gr di marzapane
200 gr di zucchero
50 gr di scorze candite di arancia tagliate a pezzettini (nella ricetta originale erano scorze di limone)
4 albumi
50 gr di mandorle macinate
50 gr di nocciole macinate
100 gr di farina 00
2 cucchiai di spezie per Lebkuchen (vedi sotto)
1/2 cucchiaino di sale fino
un pizzico di bicarbonato di sodio diluito in un cucchiaino di acqua
40 cialde di riso o ostie (rotonde di diametro 5cm - io ostie da 6 cm)
100 gr di cioccolato bianco
100 gr di cioccolato fondente

Per il mix di spezie per LEBKUCHEN:
2 cucchiai di cannella macinata
2 cucchiaini di chiodi di garofano macinati
1/2 cucchiaino di pepe nero macinato
1/4 di cucchiaino di noce moscata
1/2 cucchiaino di coriandolo macinato
1/2 cucchiaino di cardamomo macinato
1/2 cucchiaino di zenzero macinato
1/2 cucchiaino di semi di anice macinati 

Lebkuchen - lacucinadinuccia.blogspot
PREPARAZIONE:
Preparate il mix di spezie, unendo le quantità indicate tutte insieme e macinandole fino ad ottenere una polvere.
Se, come me, volete preparare il marzapane in casa vi consiglio questa ricetta che ho trovato davvero semplice e veloce. Il marzapane, di cui peraltro sono ghiotta, secondo me era perfetto! 
L'unico consiglio che mi sento di darvi è di tenervi accanto un bel pò di zucchero a velo perchè potrebbe essere necessario, in fase di impasto, aumentare parecchio la dose indicata per non ottenere un panetto di marzapane troppo appiccicoso. Regolatevi poco alla volta, fino a quando vi sembra di avere la giusta consistenza e le mani non si appiccicano all'impasto.

Unite quindi albumi, marzapane, zucchero e sale, mescolando con una spatola, fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Aggiungete le scorze a pezzetti dell'agrume prescelto.

In un'altra ciotola mescolate la farina setacciata con le mandorle e le nocciole tritate, quindi unitevi i due cucchiai di spezie per Lebkuchen.
A questo punto versate poco alla volta, amalgamando bene ogni volta, le polveri nel composto di marzapane e uova. 
Infine aggiungete il bicarbonato sciolto in un cucchiaino di acqua e mescolate ancora.
Inserite ora l'impasto ottenuto in una sac à poche.

Preparate le teglie: ricopritele di carta forno leggermente umida, così aderirà e non farà spostare le ostie, che andranno posizionate leggermente distanziate una dall'altra.
Versate al centro di ogni ostia un pochino di impasto, lasciando qualche millimetro dal bordo libero in quanto durante la cottura i biscotti si allargheranno. Cucinate a 180° per circa 15 minuti. 
Così apparivano i miei appena usciti dal forno.

Lebkuchen all'uscita dal forno - lacucinadinuccia.blogspot

Fate raffreddare  i vostri biscotti su una griglia prima di procedere con la copertura di cioccolato (che farete sciogliere a bagnomaria e verserete sui Lebkuchen aiutandovi con un cucchiaino). 
Fate asciugare bene il cioccolato e... gustate questa delizia!! :) 
Buon anno a tutti! Elena.

Lebkuchen, l'interno - lacucinadinuccia.blogspot








5 novembre 2014

Brutti ma buoni


Mandorle, albumi e zucchero... Una magia buonissima!! Altro che brutti!

Adoro le mandorle.
Adoro potermi concedere una coccola dolcissima con soli tre ingredienti e pochissimo lavoro...
Adoro le facce dei miei amici quando ne assaggiano uno! :D
Sì, perchè sono brutti (anche se a me non sembra nemmeno tanto!) ma deliziosi!
Da noi in Piemonte è usanza regalarli od offrirli nella ricorrenza dei nostri morti. E così mi sono cimentata nei giorni passati scoprendo che non potrò più fare a meno di sfornarne ogni qual volta avrò delle mandorle in casa!
A proposito... questo post lo dedico alla mia cara amica Lisa, mia spacciatrice ufficiale di mandorle (spettacolari) pugliesi!! (Visto che mi è stato fatto notare, la dedica non ha nulla a che fare col nome del dolce in questione... Anche perchè Lisa è una delle persone più belle che conosca, dentro e fuori!!)

Per la preparazione ho seguito alla lettera i consigli di Elena Levati, che ringrazio, per le quantità invece ho liberamente interpretato... e sono soddisfattissima del risultato!
Provateli, sono davvero semplicissimi da realizzare, gluten free e farete un figurone!
La consistenza e la leggerezza sono quelle di una nuvola dall'involucro croccante e l'interno morbido, con qualche mandorla intera "a sorpresa".
Potete usare, come ho fatto io questa volta, gli albumi avanzati da qualche altra preparazione. Meglio ancora se vecchi di un giorno di frigo. Io li avevo congelati e fatti scongelare una notte in frigo: tornati come nuovi!
Una magnifica idea anche per riutilizzare gli albumi quindi! C'è bisogno che dica qualcos'altro per convincervi a provarli? Solo la ricetta vero? 

24 settembre 2014

Biscotti morbidi al cioccolato di Monica


Dopo la riuscita del tiramisù e a causa della mia perenne dipendenza dai dolci, il passo successivo è 

stato cimentarmi nella realizzazione dei biscotti.
L'idea di fare biscotti mi ha sempre attirato, anche se non amo i biscotti da sgranocchiare, quelli che devi per forza "puciare" per essere mangiabili (una delle mie fisime è sempre stata quella di non sopportare le bricioline inzuppate che rimangono sul fondo della tazza... vabbè ognuno ha le sue no?? :D ). Però per me "biscotto fatto in casa" equivale a famiglia, a comfort food per eccellenza!
Cercavo allora nel web dei biscotti che rimanessero morbidi. Magari al cioccolato, perchè no..!?
Dopo essere incappata nel mio primo fallimento "biscottifero" sono arrivata, quasi per caso, in questo blog dal nome molto accattivante... "Un biscotto al giorno" ... appunto... :)
Monica, la persona che lo "alimenta" (è proprio il caso di dirlo!! :D ), con le sue ricette è una ragazza fantastica, bravissima fotografa e blogger, disponibilissima e molto paziente con chi, come me, allora alle primissime armi, si profondeva in domande alquanto banali...
I suoi biscotti morbidi al cioccolato, che trovate qui, mi hanno letteralmente riconciliata col pianeta "biscotti"! :)
Ringrazio Monica per questa ricetta, per tutte le altre che sono seguite, per i consigli, per la 
gentilezza, per tutto insomma!! :*
Ma ecco la ricetta, che riporto quasi pari pari...


BISCOTTI MORBIDI AL CIOCCOLATO

INGREDIENTI
200g cioccolato fondente
100g burro
125g zucchero
3 uova
250g farina
20g cacao
una bustina di lievito

mezza bacca di vaniglia o vanillina
un pizzico di sale
zucchero a velo

PREPARAZIONE
Per prima cosa sciogliete a bagnomaria (o nel microonde) il cioccolato con il burro. 

In una ciotola aggiungete al cioccolato lo zucchero e, una alla volta, le tre uova (ogni volta amalgamando bene prima di aggiungere l'uovo successivo).
Ora inserite nel composto ottenuto la farina setacciata, una bustina di lievito, il cacao, un pizzico di sale e la vaniglia.
L'impasto sarà molto morbido e difficile da lavorare, quindi il passaggio successivo prevede un'oretta in frigorifero per far rassodare il tutto. Preparatevi un piattino e versatevi qualche cucchiaio di zucchero a velo.
Trascorso il tempo necessario a rendere lavorabile la pasta, dovrete prelevare delle palline con le mani e far passare le palline nello zucchero a velo. 




Disponetele sulla teglia ricoperta di carta forno e infornate a 170° per 15-20 minuti. (Nel mio forno 11 minuti esatti e sono perfette! Fate qualche prova con pochi biscotti per regolarvi sul vostro forno!)
Le palline dovranno essere piuttosto piccole e distanziate tra loro nella teglia (perchè in cottura si allargheranno parecchio!)
Tanto per regolarvi, a me ne vengono circa 25-30 per teglia, ed in tutto inforno 3 teglie... Sembrano tanti ma vedrete che spariranno in un attimo!! :)